TRAMONTI TRA GLI ULIVI 2026
Progetto di Teatro Diffuso e Residenza Artistica nel Territorio; Ideazione e coordinamento artistico: Paola Marcone A cura di: Associazione Teatro Buti ETS In collaborazione con: Regione Toscana-Progetto residenze Artistiche Culturali; Comune di Buti L'Ass.ne Teatro Buti ETS propone Tramonti tra gli ulivi, una rassegna che unisce teatro, musica e poesia in dialogo con il paesaggio rurale di Buti. Il progetto intende valorizzare il territorio attraverso una proposta culturale sostenibile, capace di intrecciare qualità artistica, partecipazione della comunità e promozione turistica. Il borgo e le campagne diventano un palcoscenico diffuso, trasformando spazi normalmente privati o non destinati allo spettacolo- giardini, dimore storiche, terrazze, annessi agricoli e aziende- in luoghi temporanei di incontro e condivisione. La popolazione è coinvolta non solo come pubblico, ma come parte attiva dell'accoglienza. Visione e obiettivi: il progetto promuove un'idea di ecologia umana dell'arte, fondata sulla relazione diretta tra artisti, spettatori e ambiente. Le performance valorizzano la luce naturale, l'acustica e le caratteristiche degli spazi. Gli obbiettivi principali sono; avvicinare nuovi pubblici portando l'arte nei luoghi della vita quotidiana e abbattendo la distanza tra spazio scenico e spazio vissuto; valorizzare il genius loci coinvolgendo artisti e temi capaci di dialogare con la memoria e l'identità culturale di Buti; rafforzare il senso di appartenenza attraverso la condivisione dei luoghi privati e momenti di convivialità; promuovere il territorio sviluppando un'esperienza culturale capace di favorire un turismo lento e partecipato. Il Format- l'Incontro: la proposta nasce dall'incontro tra voce e musica attraverso teatro, jazz, blues, musica popolare d'autore. La scelta dei testi, delle sonorità viene adattata alle caratteristiche di ogni luogo creando un rapporto organico tra performance e paesaggio. Gli eventi saranno a numero chiuso per garantire la qualità dell'ascolto e il rispetto degli spazi ospitanti. Fasi del progetto: mappatura degli spazi: attraverso una call pubblica saranno coinvolti cittadini, aziende agricole e proprietari di dimore disponibile ad aprire i propri luoghi alla comunità; progettazione artistica: la direzione artistica e gli artisti effettueranno sopralluoghi negli spazi individuati costruendo le performance in relazione all'acustica, alla luce, al paesaggio; comunicazione e realizzazione: la rassegna sarà promossa attraverso canali istituzionali, social e territoriali. Logistica e sostenibilità: gli ingressi saranno a numero chiuso con prenotazione obbligatoria. E' previsto un biglietto simbolico per sostenere i costi organizzativi e artistici mantenendo l'iniziativa accessibile. Il progetto prevede il coinvolgimento degli Assessorati alla Cultura e al Turismo e l'individuazione di spazi al coperto come piano B così da garantire la continuità della rassegna nel caso di maltempo.