IL RESTAURO DELLA GROTTA DEGLI ANIMALI

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€ 300.000,00
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immagine progetto 'IL RESTAURO DELLA GROTTA DEGLI ANIMALI'
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l progetto prevede il restauro delle superfici murarie e pavimentali della Grotta oltre all'intervento sui gruppi scultorei, come dettagliato di seguito: 1) Per le superfici pavimentali a breccia di fiume si prevede un restauro mediante rimozione delle vecchie stuccature a cemento, la pulitura con acqua demineralizzata e nebulizzata mediante bisturi, spazzolini di setola morbida e saggina. In seguito, si passerà alla pulitura con soluzione di carbonato d'ammonio ed acqua demineralizzata in percentuale differenziata a seconda delle zone. Si procederà poi alla sigillatura delle fessurazioni e delle piccole aperture con resina epossidica mescolata con polvere di marmo con eventuale aggiunta di pigmenti colorati. 2) Per le superfici murarie, l’intervento di restauro consisterà in una spolveratura con pennelli di setola morbida e aspirapolvere, in una pulitura blanda tramite l’impiego di acqua demineralizzata applicata a tampone, a cui seguirà la rimozione e ricollocazione degli elementi decorativi polimaterici come conchiglie e speleotemi di piccole dimensioni in precario stato di adesione alla loro malta di allettamento. Verrà effettuato il controllo dei vecchi ancoraggi in ferro fissati alla muratura sottostante e l’eventuale sostituzione, nel caso di precaria stabilità e/o eccessiva corrosione, con perni in acciaio inox o fibra di carbonio fissati con resina epossidica. 3) Per il restauro dei gruppi scultorei e delle vasche sottostanti in marmo di carrara si procederà alla rimozione delle vecchie stuccature a cemento, alla pulitura con acqua demineralizzata e nebulizzata, intervenendo mediante un’azione meccanica. La fermatura delle zone dove si sono formati degli interstizi verrà fatta con colatura di calce bianca Lafarge e sabbia, accompagnata da emulsioni epossidiche e viniliche tramite iniezioni, oppure in alternativa con stuccatura di fessure e lacune con resina epossidica del tipo starcement 2x e 4 a seconda dei casi, rifinita da polvere di marmo colorata ed eventuale aggiunta di pigmenti minerali per avvicinarsi alla tonalità dell'originale. Come consolidamento, inoltre, si interverrà laddove necessario al montaggio in opera di perni in acciaio inox, con l'ausilio di resina epossi acrilica tipo a cartuccia HIT HC 50 e HIT HC 100 per l'ancoraggio delle opere d'arte in sostituzione dei vecchi tiranti in ferro ormai irrecuperabili, usando ogni accorgimento per non deteriorare le superfici in marmo. Si prevede infine anche un’indagine conoscitiva per le analisi chimico-fisiche e termografiche per il rilevamento delle condizioni ambientali e il riconoscimento dei materiali. 4) Infine, è prevista la ricollocazione delle statue in marmo raffiguranti i Gladiatori di Domenico Pieratti (Firenze, 1600-Roma, 1656), attualmente custodite presso la Villa medicea della Petraia, e la realizzazione all’interno della Grotta degli animali delle copie in bronzo di quattro esemplari di uccelli, opera del Giambologna, esposti oggi al Museo del Bargello

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