Festa del Barbarossa 2026 - 64ª edizione

costo previsto
26.000,00 €
donazioni raccolte
1.000,00 €
1 sostenitori
immagine progetto 'Festa del Barbarossa 2026 - 64ª edizione'
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La Festa del Barbarossa: Storia, Identità e Territorio Ogni terzo fine settimana di giugno, il borgo di San Quirico d’Orcia si trasforma in un palcoscenico medievale per celebrare la Festa del Barbarossa. Nata nel 1962 da un’intuizione del professor Orfeo Sorbellini, la manifestazione commemora un evento di portata europea: l’incontro avvenuto nel 1155 tra l'imperatore Federico I Hohenstaufen, detto il Barbarossa, e i legati di Papa Adriano IV. Questo episodio storico non fu solo un atto formale, ma il momento in cui l'imperatore ottenne il lasciapassare per la corona imperiale, consacrando San Quirico come nodo nevralgico della diplomazia del tempo. La Sfida tra i Quartieri e i Luoghi del Mito Il cuore pulsante dell’evento è la competizione tra i quattro quartieri storici: Borgo, Canneti, Castello e Prato. La divisione territoriale non è casuale, ma ricalca le direttrici storiche che partono dalla centrale Piazza della Libertà verso Siena, Roma, Montepulciano e Vignoni. I quartieri si sfidano in spettacolari gare di tiro con l’arco e di sbandieratori, che hanno come cornice d’eccezione gli Horti Leonini, splendido esempio di giardino all’italiana del XVI secolo, e il sagrato della Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta. L’atmosfera è resa immersiva grazie alla ricostruzione di taverne medievali e mercati tipici, che offrono ai visitatori un’esperienza sensoriale completa. Il culmine della solennità è rappresentato dal corteo storico e dal "Corteo dei Ceri", momenti in cui la comunità riafferma la propria appartenenza e devozione alle proprie radici. Un Sistema Integrato: Educazione e Trasmissione del Sapere La Festa del Barbarossa non è solo un evento turistico, ma un progetto sociale a lungo termine. Dal 2010, l’Ente Autonomo Barbarossa ha introdotto "Il Barbarossa de’ Citti", una versione della festa dedicata ai più piccoli. Questo garantisce il ricambio generazionale, insegnando ai bambini l’arte della bandiera e del tiro con l’arco fin dall’infanzia. Fondamentale è la sinergia con le istituzioni: le scuole di ogni ordine e grado del territorio hanno integrato la storia della rievocazione nei loro piani didattici. La collaborazione con la Biblioteca Comunale e il Museo del Barbarossa (inaugurato nel 2019 a Palazzo Chigi) assicura che il patrimonio documentale sia accessibile a tutti, trasformando la memoria in un bene comune vivo e pulsante. Inclusività e Sviluppo Economico Il progetto si distingue per la sua sostenibilità economica e l'efficacia di una strategia di marketing integrato. Grazie alla sinergia tra istituzioni e quartieri, la festa genera ricadute immediate e durature, rendendo il turismo culturale il motore dell'economia locale. Oltre all'aspetto finanziario, la manifestazione tutela la memoria storica e favorisce il dialogo intergenerazionale, consolidando il legame sociale della comunità.

Sostenitori

ANDREUCCI & FURI S.R.L.
1.000,00 €

Come effettuare la donazione

Beneficiario
Comune di San Quirico d'Orcia
IBAN
IT84M0707572020000000740339
Causale
Art Bonus Toscana - Comune di San Quirico d'Orcia - 404003/2026 - Codice Fiscale e Partita Iva del donante