Ettore Bastianini: una nuova casa per la sua voce
Il progetto proposto nasce con l’obiettivo generale di valorizzare e rendere fruibile un patrimonio culturale unico, attraverso la creazione di uno spazio fisico e digitale che raccolga, conservi, studi e divulghi la memoria del grande baritono senese Ettore Bastianini (1922–1967), figura emblematica della lirica mondiale e Capitano della Contrada della Pantera. Il progetto si pone come un’iniziativa culturale ad alta valenza civica e identitaria, destinata a lasciare un impatto duraturo sulla comunità locale e su un pubblico internazionale di studiosi, appassionati e turisti. La necessità di uno spazio fisico e di un processo di digitalizzazione del patrimonio di documenti, immagini, audio e video di Bastianini è parte di un ampio concetto che può essere racchiuso della definizione di Phygital, ovvero una convergenza tra spazio fisico e quello digitale, per fare in modo che esista un ambiente materiale e definito dove si custodisce la memoria storica del Baritono senese e al contempo un approccio futuribile, condivisibile, riproducibile alla conservazione del patrimonio e della sua eredità morale e artistica. Per questo la proposta è quella di “mettere in sicurezza” e valorizzare un fondo documentario, fotografico, audiovisivo e materiale di straordinaria importanza storica e artistica, già censito nel SIUSA (Sistema Informativo Unificato delle Soprintendenze Archivistiche) come bene da tutelare. Ettore Bastianini è stato un protagonista assoluto della scena operistica internazionale nel secondo dopoguerra. La sua figura, però, è anche profondamente radicata nella storia cittadina senese e nella vita della Contrada. Il progetto intende dunque restituire dignità e centralità a una figura che è insieme icona musicale, punto di riferimento identitario, orgoglio cittadino. Il Centro dovrà essere parte integrante della vita contradaiola e cittadina, proponendosi come luogo di incontro, di partecipazione attiva e di produzione culturale condivisa, oltre che come luogo di studio. In questa direzione, verranno proposte attività e collaborazioni con istituzioni musicali e culturali nazionali e internazionali, attraverso le quali il Centro potrà attrarre studiosi, artisti e appassionati da tutto il mondo, diventando un riferimento per lo studio dell’opera lirica italiana e uno strumento di promozione turistica e culturale per la città di Siena. In definitiva non è intenzione della proponente Contrada della Pantera creare un mero luogo di conservazione di oggetti del passato, bensì un ambiente dinamico e vivo, in cui la conoscenza storica si fonda con il progresso culturale della comunità urbana. Per quanto riguarda la capacità di intercettare sostenitori privati, la figura di Ettore Bastianini, ancora oggi molto amata in Italia e all’estero, rappresenta un “testimonial culturale” naturale, capace di generare interesse mediatico, visibilità e prestigio per ottenere sostegno economico da singoli cittadini, associazioni e aziende.