53 Palio di San Rocco
Il Palio di San Rocco, giunto alla sua 53ª edizione, rappresenta una delle manifestazioni storiche e identitarie più significative di Figline e dell’intero Valdarno fiorentino e aretino. L’evento si inserisce nel solco delle Feste del Perdono, tradizione secolare legata al “Perdono di Assisi”, istituito da San Francesco e celebrato nei primi giorni di settembre, che intreccia dimensione spirituale, memoria storica e vita comunitaria. Il progetto culturale si fonda su una rievocazione storica ad alto valore simbolico, capace di coniugare rigore storico, partecipazione popolare, spettacolarità e promozione territoriale. Cuore della manifestazione è la sfida tra le quattro antiche porte della città – Porta Fiorentina, Porta Aretina, Porta Senese e Porta San Francesco – che si confrontano nelle prove storiche e nella suggestiva giostra cavalleresca, per la conquista del Palio, realizzato ogni anno da un artista legato al territorio. L’evento culmina con il Palio a cavallo, nel quale il cavaliere, lanciato al galoppo, deve colpire con la lancia un anello posto a circa quattro metri di altezza: una prova di abilità e precisione che richiama le tradizioni cavalleresche del Quattrocento e restituisce al pubblico un’immagine potente della storia cittadina. Le celebrazioni si aprono con il Venerdì del Perdono, dedicato alla dimensione religiosa e identitaria della festa, con la processione solenne e la benedizione del Drappo, momento di forte valore simbolico e partecipativo, che coinvolge Contrade, figuranti, sbandieratori e comunità, per tutte le vie del Paese. Il sabato è invece dedicato alla rievocazione storica, con sfilate, carri artigianali, costumi d’epoca e rappresentazioni sceniche ispirate alla storia locale, frutto di un lungo lavoro collettivo delle Contrade. Particolare attenzione viene posta alla coerenza storica e architettonica tant è che due dei quattro giudici che valutano ila rievocazione sono uno storico e un architetto. Accanto agli eventi principali, il progetto prevede un ricco calendario di iniziative collaterali: mostre fotografiche e documentarie, esposizioni dei drappi storici, laboratori, cene tradizionali legate ai piatti tipici del Perdono (la nana con i sedani), attività sportive, momenti musicali e di animazione diffusa nel centro storico.